Vincitori CasaClima: progetti premiati e buone pratiche

I vincitori CasaClima rappresentano casi concreti di progettazione ad alte prestazioni: edifici nei quali involucro, impianti, comfort interno e qualità esecutiva sono stati affrontati come un unico sistema. I CasaClima Awards premiano ogni anno alcuni edifici certificati che si distinguono non soltanto per i consumi ridotti, ma anche per architettura, inserimento nel contesto, innovazione tecnica e attenzione alla durabilità.

Per committenti, progettisti e imprese, osservare i progetti premiati è utile per capire quali scelte producono risultati misurabili. Un premio non sostituisce l’analisi del singolo intervento, ma mostra soluzioni replicabili, dalla nuova costruzione alla riqualificazione energetica.

Cosa sono i CasaClima Awards

I CasaClima Awards sono riconoscimenti assegnati dall’Agenzia CasaClima a edifici che hanno ottenuto la certificazione e che emergono per la qualità complessiva del progetto. La selezione avviene tra immobili certificati: il riconoscimento, quindi, parte da verifiche documentali e tecniche già svolte nell’ambito della certificazione.

La certificazione CasaClima valuta la prestazione energetica dell’edificio e la coerenza tra progetto, materiali, dettagli costruttivi e fase realizzativa. A seconda del protocollo applicato, possono entrare nella valutazione anche sostenibilità ambientale, impatto dei materiali, comfort estivo e qualità dell’aria interna.

Un edificio premiato non è necessariamente quello con il fabbisogno più basso in assoluto. È un progetto capace di combinare efficienza, buona architettura, corretta esecuzione e uso ragionato delle risorse.

Vincitori CasaClima: un riferimento recente

Tra i vincitori CasaClima dell’edizione 2024 figura la Casa di riposo Taufers, progettata da Pedevilla Architekten e situata a Campo Tures, in provincia di Bolzano. Il primo premio consegnato nel settembre 2024 evidenzia un aspetto centrale degli Awards: l’efficienza energetica non riguarda solo abitazioni unifamiliari, ma anche strutture collettive complesse, con esigenze elevate di fruibilità, continuità di esercizio e benessere degli utenti.

Nel caso di una residenza assistenziale, la prestazione energetica va letta insieme a molti altri requisiti: temperature interne stabili, assenza di spifferi e superfici fredde, illuminazione naturale, accessibilità, gestione degli impianti e manutenzione programmata. Sono condizioni che incidono direttamente sulla qualità quotidiana degli ambienti.

Le edizioni degli Awards presentano categorie e finalisti che possono variare nel tempo. Per individuare i vincitori di un anno specifico, conviene verificare l’edizione indicata e la relativa pubblicazione ufficiale: i nominativi dei candidati, infatti, non coincidono automaticamente con quelli premiati.

Bâtiment durable primé avec toiture végétalisée, panneaux solaires, architecture en bois et jardin paysager.

Quali caratteristiche ricorrono nei progetti premiati

Non esiste una formula unica. Nei progetti CasaClima più apprezzati ricorrono però alcune decisioni tecniche chiare, prese fin dalle prime fasi di progettazione.

Involucro continuo e ponti termici controllati

La coibentazione deve avvolgere il volume riscaldato senza interruzioni. Attacchi a terra, balconi, serramenti, cassonetti, copertura e nodi tra pareti richiedono disegni esecutivi accurati. Un isolante con elevato spessore è poco efficace se il dettaglio costruttivo crea dispersioni localizzate, condensa superficiale o rischio di muffa.

Tenuta all’aria verificata

La tenuta all’aria limita infiltrazioni non controllate e contribuisce al comfort. Si ottiene attraverso uno strato continuo, nastri adeguati nei raccordi, attraversamenti impiantistici sigillati e controlli in cantiere. Il blower door test permette di individuare perdite prima della consegna dell’edificio, quando la correzione è ancora possibile.

Protezione dal caldo estivo

Una casa clima ben progettata non si limita a ridurre il fabbisogno invernale. Orientamento, schermature esterne mobili o fisse, vetrate calibrate, ventilazione notturna e massa termica aiutano a contenere il surriscaldamento. Questa verifica è decisiva in molte aree italiane, soprattutto nelle pianure e lungo le coste.

Impianti proporzionati al fabbisogno

Quando l’involucro è efficiente, i carichi termici diminuiscono. Di conseguenza, generatori e terminali devono essere dimensionati sui calcoli aggiornati e non su abitudini progettuali. Pompe di calore, sistemi radianti a bassa temperatura, ventilazione meccanica controllata e regolazione per zone possono funzionare bene, ma richiedono progettazione integrata e collaudo.

CasaClima e classi energetiche: cosa valutano

Nel linguaggio comune si parla spesso di classi CasaClima per indicare livelli prestazionali dell’edificio. I protocolli dell’Agenzia distinguono, tra gli altri, livelli quali CasaClima A, B e Gold per l’efficienza energetica. Esistono inoltre protocolli dedicati alla sostenibilità, come CasaClima Nature, e a specifiche destinazioni d’uso.

La classe non va interpretata come un semplice voto. Descrive un insieme di requisiti e verifiche legati al fabbisogno energetico e alla qualità della costruzione. L’Attestato di Prestazione Energetica nazionale, invece, ha funzioni normative e informative proprie. I due strumenti possono dialogare, ma non sono sovrapponibili.

Elemento da confrontareCertificazione CasaClimaPremio CasaClima
ObiettivoVerificare requisiti del protocollo sceltoValorizzare progetti certificati di particolare qualità
DestinatariEdifici che intraprendono il percorso di certificazioneEdifici selezionati tra quelli certificati
ContenutiEnergia, involucro, dettagli, verifiche e documentazioneQualità tecnica, architettura, innovazione e valore del progetto
Valore per il proprietarioPrestazioni documentate e maggiore controllo del processoRiconoscimento aggiuntivo, non automatico

Buone pratiche da applicare a una nuova casa o a una riqualificazione

I progetti premiati insegnano soprattutto un metodo. Copiare un materiale o un impianto senza adattarlo all’edificio può portare a costi inutili. È più efficace procedere per passaggi.

  1. Rilevare lo stato di fatto. In una riqualificazione servono stratigrafie, orientamento, ombreggiamenti, consumi reali, stato di serramenti e impianti.
  2. Definire obiettivi misurabili. Riduzione dei consumi, comfort estivo, eliminazione della muffa, passaggio a pompa di calore o miglioramento della classe energetica richiedono strategie diverse.
  3. Studiare i dettagli prima del cantiere. Tavole dei nodi, posa dei serramenti, continuità dell’isolamento e passaggi impiantistici evitano improvvisazioni.
  4. Coordinare le lavorazioni. Muratore, serramentista, lattoniere e impiantista intervengono sugli stessi punti critici. Una sequenza di lavoro condivisa riduce errori e rifacimenti.
  5. Misurare e collaudare. Fotografie delle stratigrafie, dichiarazioni dei materiali, prove di tenuta e regolazione degli impianti rendono verificabile il risultato.

Costi, vantaggi e limiti delle soluzioni ad alte prestazioni

Il costo iniziale di un edificio orientato ai criteri CasaClima può aumentare per progettazione integrata, isolamento più accurato, serramenti performanti, ventilazione e controlli di cantiere. L’incidenza varia molto in base alla geometria dell’edificio, alla zona climatica, alla tecnologia costruttiva e al livello di intervento.

La valutazione economica non dovrebbe fermarsi al preventivo. Vanno considerati consumi, manutenzione, vita utile dei componenti, rischio di patologie edilizie, comfort e valore dell’immobile. Una soluzione più economica in fase di acquisto può diventare onerosa se genera condense, infiltrazioni d’aria o impianti sovradimensionati.

  • Vantaggi: minori dispersioni, temperature più uniformi, migliore comfort acustico e maggiore controllo dei consumi.
  • Limiti: richiede progetto dettagliato, posa qualificata e gestione consapevole degli impianti.
  • Errore da evitare: installare una ventilazione meccanica senza prevedere spazi per canali, accessibilità ai filtri e corretto bilanciamento delle portate.

Vincitori CasaClima: cosa portare nel proprio progetto

Il valore dei vincitori CasaClima sta nella capacità di rendere visibile un processo: obiettivi definiti, scelte coerenti, dettagli controllati e verifiche finali. Questo approccio è applicabile a una casa indipendente, a un condominio, a una scuola o a una struttura assistenziale, con soluzioni necessariamente diverse.

Prima di scegliere un sistema costruttivo, è opportuno chiedere al progettista un confronto tra alternative che includa trasmittanze, ponti termici, comportamento estivo, costi di posa, manutenzione e compatibilità con l’impianto previsto. Un edificio efficiente nasce dall’equilibrio tra questi elementi, non dalla somma di prodotti ad alte prestazioni.

Domande frequenti sui premi CasaClima

Cosa sono i premi CasaClima?

Sono riconoscimenti assegnati a edifici certificati che si distinguono per qualità energetica, architettonica e costruttiva. Non sono una certificazione alternativa, ma un premio attribuito a una selezione di progetti.

Chi è l’Agenzia CasaClima?

È l’ente che sviluppa protocolli di certificazione e svolge attività di formazione e consulenza nel campo dell’efficienza energetica e della sostenibilità degli edifici.

Un edificio certificato può diventare automaticamente vincitore?

No. La certificazione attesta il rispetto dei requisiti previsti dal protocollo; il premio deriva da una selezione tra gli edifici certificati dell’edizione considerata.

I criteri CasaClima sono utili anche fuori dall’Alto Adige?

Sì. I principi di involucro continuo, controllo dell’umidità, protezione solare, tenuta all’aria e corretta regolazione impiantistica sono applicabili in tutta Italia. Devono però essere adattati al clima locale, alla tipologia edilizia e ai vincoli urbanistici.